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martedì 19 febbraio 2013

Heraldic and paillettes

Continua l'esperimento degli outfit!

Sempre con i miei inseparabili leggings ho provato un abbinamento un po' meno tono su tono, ispirata da una bella t-shirt comprata l'anno scorso da Zara, decorata con pailettes che formano lo stemma araldico di un unicorno rampante.






Wool cardigan - handmade
Top - Zara
Angora stockings - HM
Boots - Deichmann
Velvet Leggings - Romwe
Rings - HM

lunedì 31 dicembre 2012

December pinboard

In ritardo rispetto al solito ecco le scoperte di dicembre.

L'artista illustratore JP Kalonji (qui il suo blog su tumblr), svizzero di Ginevra, ha lavorato per la Dark Horse ma anche per la Crocerossa e per l'organizzazione delle olimpiadi di Londra 2012. Lavora con diversi media, anche digitali,  ma io amo i suoi acquerelli e disegni con Caran D'Ache e carboncini.
©JP Kalonji

©JP Kalonji



©JP Kalonji

©JP Kalonji

via: http://jpkalonjiart.tumblr.com/

La seconda scoperta è Jill Tracy, artista noir-gothic-burlesque, principalmente musicista ma anche ballerina, regista e attrice.

Photo Credit: Audrey Penven

La sua opera pluripremiata è il corto "The fine art of poisoning":


Qui trovate la presentazione che lei stessa fa di sè.

Buona fine d'anno!

domenica 7 ottobre 2012

Un po' di DIY

DIY, acronimo di "do it yourself" ossia fai da te. Sono stata ieri ad una fiera molto grande, Bergamo Creattiva, che ospita una bella varietà di espositori per appassionati di attività manuali creative, dalla bigiotteria al decoupage al restauro e decorazione in stile shabby chic, al cucito alla stamperia e via di seguito. 
Anch'io sono appassionata di lavoretti di vario genere, saltuariamente a causa del poco tempo disponibile. Ieri di fronte a quel ben di Dio mi sono lasciata tentare da alcuni materiali per la creazione di orecchini e ho fatto qualche foto per mostrarvi cos'ho combinato: si tratta di composizioni molto semplici ma con materiali un po' inediti.
Questi sono piccoli pezzi di pelle prefustellata: i tagli incisi sulla superficie permettono di asportare alcune parti per creare una decorazione più o meno complessa.


Una volta preparati i pendenti non resta che montarli sui gancetti per poterli indossare. Io li ho scelti color bronzo invece del solito argento.






Il secondo paio di pendenti è un piccolo rosone ricavato da una lamina color bronzo probabilmente tagliata al laser, con effetto ferro battuto.

Ecco il risultato finale:




mercoledì 16 maggio 2012

Inspirational

Oggi vorrei condividere con voi alcuni websites che trovo particolarmente ispiranti sia per il mio look sia per ogni genere di cosa che mi salti in mente.
Il primo è una scoperta abbastanza recente di cui ringrazio un amico, Aro.
Design Seeds è, fondamentalmente, un sito di palettes. Non di trucco stavolta, ma puro e semplice colore preso dalle immagini selezionate dalla creatrice-designer, Jessica.

http://design-seeds.com/

I colori sono indicati con i codici Hex e per ogni colore è possibile visualizzare tutte le palette di abbinamenti che lo contengono. Si può anche scegliere le immagini e palette da visualizzare a partire da una tonalità scelta a priori con lo strumento "palette search". E' possibie inoltre condividere le palettes sui vari social networks e scaricarle.
Tutto ciò non rende comunque giustizia alla semplice bellezza del sito. Andate a vederlo suvvia!

Il secondo sito è in realtà la pagina di un negozio online simile ad Etsy, DaWanda.com. La pagina in questione è la V-Couture Boutique, shop di una stilista tedesca che lavora anche per il teatro e realizza corsetti su misura bellissimi, decorazioni in passamaneria e gioielli:


I prezzi ovviamente sono alti, ma anche solo guardare questi articoli è una gioia per gli occhi.

Il terzo sito è quello a cui mi sono ispirata quando ho accettato la proposta di Miriam di lavorare a Dark Chest of Wonders: Haute Macabre, un blog/sito il cui motto ironicamente si riferisce al commento che gli adulti fanno delle mode alternative giovanili, "It is just a phase", è solo una fase. Haute Macabre - it wasn't just a phase, è una continua fonte di ispirazione e ricerca del dark e dello spirito dark nella moda, nel design, nella fotografia. Alcuni degli autori sono a propria volta artisti fotografi e designer, tutti accomunati dal "non aver superato la fase" dello stile dark. 
 


Una sezione molto interessante è la Haute List: post in cui per l'appunto si elencano prodotti di design e fashion che pur essendo originali e particolari rientrano in una fascia di prezzo ben precisa (e piuttosto bassa): scoperte interessanti, spero valga lo stesso per voi!

martedì 31 gennaio 2012

Symphonic Table

Buongiorno! Oggi voglio farvi vedere questa bellissima tavola perfettamente in tema con il nostro amore principale: la musica.

Questa bellezza è opera delle Sorelle delle Meraviglie, che sembrano avere delle mani magice, provenienti proprio da una landa di un mondo fatato e che creano tavole, dolcetti e decorazioni per delle bellissime feste.

Direi che se avessimo dovuto commissionare una festa a tema, avremmo scelto proprio questo.

Vi lascio al vostro "compleanno ideale" e alla prossima!






giovedì 22 dicembre 2011

Christmas' Inspirations: Black and White


Mi dispiace molto, quest'anno, risicare la mia festa preferita in un unico post, ma il lavoro e, lo ammetto, il "da fare" natalizio mi lasciano poco tempo.
Finalmente, però, ho potuto fare un alberello alternativo a quello "ufficiale" di casa con le solite palline rosso e oro, i soliti festoni, le solite luci variopinte, le solite decorazioni, che fa tanto anni '80 e sinceramente mi ha molto stancata
Ho decorato il mio spazietto natalizio tanto agognato più in stile "scandinavo" e ho scelto il bianco come unico colore.

Le mie ispirazioni.



















Dal blog: Le Frufrù, ho preso l'idea per decorare il mio piccolo alberello tascabile:
































Vi lascio anche i miei abiti e il mio make-up preferiti  per queste vacanze. Enjoy.





















By Zara












domenica 27 novembre 2011

A family...


C'è una famiglia che tutti noi "dark" (ma non solo) ci portiamo dentro. 
A parte la nostra, dark o meno che sia.
Formatasi nel 1938, americana, tradizionalista a modo suo: benestanti, casa di proprietà e perfino un maggiordomo e mezzo, marito, moglie casalinga, due bimbi: un maschio e una femmina, la nonna a carico e un fratello zitello. Vista sul deposito di scorie tossiche compresa. Hobby di famiglia? L'omicidio, il nero, il macabro, i funerali, i maniaci efferati di ogni tipo.



Chissà se quando Charles Addams ha dato il proprio nome alla famiglia, inventando per il New Yorker delle vignette che avrebbero poi dato luogo a serie televisive e film (1991 e 1993, con la meravigliosa Christina Ricci) e perfino un musical (2009), avrebbe immaginato il seguito che la strampalata eccentrica famiglia Addams avrebbe raccolto per strada.

Certo avrà iniziato a immaginarlo, visto che le vignette sono state pubblicate sulla rivista americana per esattamente cinquant'anni, fino al 1988.




Che dire allora di questi personaggi? Ciò che personalmente mi affascina è il loro stile meraviglioso, per la serie "da grande sarò come Morticia!". La verità è che gli Addams adottano le movenze e l'aspetto, perfino i concetti dei cattivi, eppure sono i buoni. Vivono in mezzo agli strumenti di tortura e tagliano il fiore alle piante di rosa, ma accolgono la diversità senza fare una piega, hanno un idealismo e un senso dell'onore ingenui ed eroici, a modo loro, qualcosa che ci fa desiderare di essere come loro.
Sono la tipica famiglia americana, eppure ne mettono in crisi tutti i luoghi comuni, dal patriarcato alle relazioni tra marito e moglie, ai rapporti col mondo esterno.


E chi non vorrebbe, nell'essere diversi, la loro elegante scioltezza?

Gli Addams mentre guardano Twilight XD
Charles Addams Foundation.
Addams Family © Charles Addams



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